Ara coeli

Qui la grande scala notturna
vivida d’oscura gioia
e noi soli nel cielo vasto
della pioggia che verrà.
Parole presàghe, l’avvenimento,
questo è Roma,
una superbia che ogni volta impara.

La morte non è sepoltura,
la morte è un banco fiorito
d’occhi, di lumi, di fiere mansuete
addormentate nel grande perdono.
La morte è un capo fresco di rugiada
e lunghe le mani, finalmente.

O povertà che impari
a stringere nel nulla la tua gioia,
dura e ci vince e si rivolta in noi
il bisogno di rompere la madre
che ci sta dentro. È l’urlo, è la mansueta
fiera che si addormenta nel perdono.


da: Alfonso GattoOsteria flegrea, introduzione di Carlo Bo, con una nota dell’autore, Milano, Mondadori, “Lo Specchio”, 1962


Alfonso Gatto (Salerno 1909 – Orbetello 1976) inizia i suoi studi universitari a Napoli, ma li interrompe per difficoltà economiche. Lavora come commesso in una libreria, istitutore di collegio, correttore di bozze, insegnante e giornalista. Collabora con numerose riviste letterarie quali «Italia Letteraria», «Rivista Letteratura», «Circoli», «Primato alla Ruota». Nel 1936, a causa dell’opposizione al regime, viene arrestato e trascorre sei mesi nel carcere di San Vittore a Milano. Nel 1938 fonda a Firenze assieme allo scrittore Vasco Pratolini la rivista «Campo di Marte», ricollegabile all’ermetismo fiorentino. Nel 1943 entra a far parte della Resistenza. Dopo la guerra diventa direttore di «Settimana» e inviato speciale de «L’Unità», dove assume una posizione di primo piano nella letteratura di ispirazione comunista. Tra le sue opere poetiche ricordiamo:  Isola, Napoli, Edizioni Libreria del Novecento 1932; Morto ai paesi, Modena, Guanda 1937; Poesie, Milano, Panorama 1939 e poi Firenze, Vallecchi 1943;
L’ Allodola, Milano, Scheiwiller 1943; Amore della vita, Milano, Rosa e ballo 1944; Il sigaro di fuoco (Poesie per bambini), Milano, Bompiani 1945; Il capo sulla neve, Milano, Milano Sera 1949; Nuove poesie, Milano, Mondadori 1950; La madre e la morte, Lecce, Critone 1950; La forza degli occhi, Milano, Arnoldo Mondadori Editore 1954 (Premio Bagutta); Poesie, Milano, Arnoldo Mondadori Editore 1961; Osteria Flegrea, Milano, Arnoldo Mondadori Editore 1962; Il vaporetto (Poesie per bambini), Milano, Nuova Accademia 1963; La storia delle vittime. Poesie della Resistenza, Milano, Arnoldo Mondadori Editore 1966;
Rime di viaggio per la terra dipinta, Milano, Arnoldo Mondadori Editore 1968; Desinenze, Milano, Mondadori 1977.